8. RALLEGRANDO LA “SCIENZA TRISTE”

Cosa sappiamo davvero di economia politica, la cosiddetta “scienza triste”, delle sue trasformazioni e della sua crescente integrazione con le altre scienze sociali?

Ci aiuteranno a comprenderlo gli economisti e altri scienziati sociali dell’Università di Torino.

Parteciperemo a un gioco interattivo che riflette gli ambiti più tradizionali della disciplina, simulando il lavoro di un banchiere centrale: decidere la politica monetaria più appropriata (fissando i tassi di interesse) in modo da stabilizzare una economia (simulata) soggetta a shock (es. petroliferi), mantenendo il tasso di inflazione attorno al target del 2%, e al contempo cercando di ottenere una perfomance adeguata (anche in confronto con le altre principali economie) rispetto all’andamento del PIL e del tasso di disoccupazione. Si tratta di un gioco molto semplice e divertente, messo a disposizione dal sito della Banca Centrale Europea.

E per chi vuole approfondire, un percorso espositivo ci mostrerà i tanti e forse sorprendenti ambiti meno tradizionali di analisi dell’economia: mercato del lavoro e sue riforme recenti, economia di genere e della famiglia, economia dell’istruzione, industria e territorio, per fare alcuni esempi. In particolare sarà approfondito il tema: “Formazione delle competenze, mercato del lavoro e pubblica amministrazione”, interagendo su idee e analisi attorno ai temi dello “skill mismatch” nel settore privato e nella PA, alla luce dei cambiamenti tecnologici e le nuove sfide competitive, ragionando sui metodi per la valutazione dei gap di competenze, di come colmarli, e delle riforme necessarie nel settore privato (es., contrattazione collettiva) e nella PA.

Protagonista:
Università degli Studi di Torino
Dipartimento/centro: Dipartimento di Scienze Economico-sociali e Matematico-statistiche
Tipologie: eEsperimentomMostrasSpettacoloaAltro
Contatti:

Francesco Devicienti – fdevicienti@gmail.com

Tema:
Società e Cultura