34. LA LINGUA DEI SEGNI ITALIANA

Collocare la LIS come lingua di minoranza in Italia, anziché come accomodamento per una categoria di disabili: questo è l’obiettivo del lavoro di ricerca presentato, conformemente anche ad alcune iniziative di riconoscimento legislativo nel Parlamento Italiano.

Il team di ricerca coinvolgerà il pubblico della Notte attraverso un gran numero di attività, capaci di parlare a pubblici di tutte le età.
Inizieremo conoscendo lo status delle lingue dei segni in Europa, con riferimento ad alcuni dei più importanti pronunciamenti internazionali (Convenzione Onu, Parlamento Europeo), ma anche a livello locale (in particolare le recenti leggi regionali del Piemonte e della Lombardia).
Potremo prendere parte a giochi di comunicazione visivo-gestuale per avvicinare il pubblico ad una lingua che si sviluppa in una diversa modalità, per favorire lo switch da codici esclusivamente uditivo-fonatori a codici visivo-gestuali.
Infine, sarà possibile partecipare a lezioni demo di Lingua dei Segni con uso ed esercizio dell’alfabeto manuale e apprendimento delle forme di cortesia.

Protagonista:
Università degli Studi di Torino
Dipartimento/centro: Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione
Tipologie: gGiocoaAltro
Contatti:

Enrico Dolza – enrico.dolza@unito.it

Tema:
Società e Cultura