28. DA UNA GOCCIA D’OLIO A UNA BOLLA DI SAPONE

Gli oli vegetali esausti (OVE), derivanti da fritture o utilizzati per le conserve di cibo (es. tonno in scatola), se dispersi senza controllo nell’ambiente possono determinare serie conseguenze all’ecosistema. Inoltre, qualora vengano versati nei lavandini e negli scarichi, formano una pellicola che galleggia sull’acqua e, attraverso la rete fognaria, raggiungono gli impianti di depurazione, causando ingenti danni e un elevato impatto economico.
Gli esercizi commerciali che producono OVE sono monitorati, perché tenuti allo smaltimento come rifiuto speciale, mentre ciò non accade nelle nostra case, che ne generano complessivamente elevati quantitativi, sebbene la percentuale per singolo nucleo familiare sia modesta. Appare perciò di primaria importanza che i cittadini assumano consapevolezza rispetto alla necessità di non disperdere nell’ambiente questi prodotti inquinanti e parallelamente si sviluppino progetti sostenibili di raccolta, riciclo e reimmissione nel sistema.

I Dipartimenti di Scienza e Tecnologia del Farmaco e di Chimica intendono sensibilizzare la popolazione a una problematica che ha serie ripercussioni su organismi viventi e ambiente. Inoltre, proporranno un modello di economia circolare che prevede la raccolta ed il riutilizzo di OVE come materia prima per la preparazione di prodotti detergenti, sia per l’igiene personale sia per la pulizia di ambienti/superfici/stoviglie/indumenti. Tale progetto potrebbe infatti rappresentare una valida alternativa, nel recupero di tali materiali di scarto, alla pratica di conversione in biocombustibile.

Nel corso della giornata, assisteremo alla dimostrazione della reazione di trasformazione dell’OVE in prodotto finito. Inoltre, saranno esposti alcuni prototipi di detergenti, sia solidi sia fluidi, realizzati presso i laboratori universitari con la collaborazione di un’azienda che ha messo a punto un efficiente sistema di raccolta sul territorio piemontese. Potremo anche provarne le formulazioni, per valutarne le caratteristiche di gradevolezza e di efficacia.
Infine, potremo aiutare la ricerca rispondendo al questionario, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società, pensato per approfondire i comportamenti e le abitudini di raccolta e di smaltimento degli oli alimentari domestici dopo l’uso, comprenderne l’impatto a livello socio-economico e raccogliere dati da utilizzare per pianificare idonee strategie di informazione e di intervento.

Protagonista:
Università degli Studi di Torino
Dipartimento/centro: Dipartimento di Chimica e Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco
Tipologie: eEsperimentomMostrapPrototipoaAltro
Contatti:

Elena Ugazio – elena.ugazio@unito.it

Tema:
Ambiente, Energia e Sostenibilità