Salute in cucina: spezie a piccole dosi

Le spezie vengono comunemente utilizzate in cucina per aromatizzare gli alimenti ma i composti caratteristici dell’aroma possono avere effetti anche sulla nostra salute. Per questo è importante conoscerle e utilizzarle in modo corretto in modo tale da valorizzare gli effetti benefici che possono avere sul nostro organismo e, allo stesso tempo, evitare di incorrere in effetti negativi: possiamo infatti notare come l’utilizzo di spezie come zenzero, chiodi di garofano e curcuma oltre ad avere una valenza aromatica possa facilitare la digestione. Inoltre, queste stesse piante vengono tradizionalmente utilizzate per scopi salutistici differenti: lo zenzero può infatti essere utilizzato come antinausea; i chiodi di garofano sono caratterizzati da un’attività analgesica e possono essere utilizzati come disinfettanti del cavo orale; la curcuma, oltre a favorire la digestione, è un potente antiossidante e può essere utilizzato come colorante alimentare. Tutte le spezie vanno però utilizzate e dosate con cura e moderazione per evitare di incorrere in effetti negativi per il nostro organismo. Un esempio è quello del peperoncino, interessante per le caratteristiche aromatiche, ma che può però creare disturbi di tipo irritativo.  I ricercatori proporranno quindi alcuni esperimenti di riconoscimento di alcune spezie e ne illustreranno le possibili applicazioni alimentari e salutistiche.