Le prove vegetali… viste al microscopio

Le prove vegetali permettono di riconoscere truffe alimentari e molto altro

L’amido è la principale riserva di energia dei tuberi e dei cereali. È composto da lunghe catene di glucosio e assume l’aspetto di granuli di forma e dimensione diversa a seconda della pianta in cui viene prodotto. Pertanto, essendo il granulo di amido specie-specifico, l’analisi microscopica delle farine consente di evidenziare eventuali contaminazioni e/o contraffazioni alimentari. Il polline delle piante è composto dai “granuli pollinici” prodotti nelle antere dei fiori. A ogni specie vegetale corrisponde un unico tipo di polline, una sorta di impronta digitale della pianta che lo ha prodotto. Ciò consente di attribuire una caratteristica origine botanica e geografica ad alimenti che lo contengono, quale il miele. Indagare a fondo queste caratteristiche significa proteggere i consumatori offrendo loro prodotti genuini e salvaguardando gli apicoltori dall’invasione sul mercato di mieli esteri poco affidabili e manipolati. Un altro campo in cui viene utilizzato il polline, grazie alla sua resistenza agli agenti atmosferici, è la “criminopalinologia” cioè lo studio dei pollini applicato alle scienze forensi. Durante l’attività sarà possibile osservare al microscopio ottico diversi tipi di amido e di polline, aiutandosi con delle tavole dedicate. Inoltre, per chi fosse interessato, sarà possibile osservare un preparato ignoto e provare a riconoscere la specie vegetale di appartenenza. Infine, verrà mostrato come distinguere al microscopio fibre naturali da fibre sintetiche.

DISIT – V.le Teresa Michel 11 – Aula 306

Contatti:

Gabriel Daglio, Nadia Massa e Valeria Todeschini